L'apicoltura biologica

L'APICOLTURA BIOLOGICA

L’agricoltura biologica è un metodo di coltivazione che sfrutta la fertilità del suolo rispettando l’equilibrio ecosistemico e promuovendo la biodiversità dell’ambiente in cui opera.  L’azienda Agricola Prunotto Mariangela, da oltre 15 anni, coltiva i suoi terreni  attraverso l’uso razionale di fitofarmaci e di fertilizzanti naturali per garantire la conservazione dell’ambiente e la sicurezza alimentare. Per questo si avvale da anni dell’assistenza e controllo della produzione da parte dell’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB).

Nel complesso l’agricoltura biologica rappresenta una risposta positiva ai principali problemi generati nelle campagne italiane dall’agricoltura intensiva e produttivistica.

Si sfrutta la naturale fertilità del suolo favorendolo con la rotazione delle coltivazioni (quindi si evita di coltivare sullo stesso terreno la stessa pianta per più cicli produttivi per poter utilizzare in modo più razionale e meno intensivo le sostanze nutrienti del terreno), la concimazione viene fatta da oltre un decenni esclusivamente con Humus (sostanza che deriva da un processo di decomposizione e rielaborazione completamente naturale i cui maggiori fautori sono i lombrichi). Questo consente di essere quasi immediatamente disponibile sul terreno  e ci ha permesso di eliminare tutti i concimi di origine chimica. Oltre a questo viene regolarmente fatto il sovescio ossia si incorporano nel terreno piante appositamente seminate, come trifoglio o senape o colza che vanno ad arricchire il terreno.

In caso di necessità, per la difesa delle colture si interviene con sostanze rigorosamente naturali: estratti di piante, insetti utili che predano i parassiti, farina di roccia o minerali naturali per correggere struttura e caratteristiche chimiche del terreno e per difendere le coltivazioni dalle crittogame.

Quando è necessario intervenire per la difesa delle coltivazioni da parassiti e altre avversità, si fa ricorso esclusivamente alle sostanze di origine naturale espressamente autorizzate e dettagliate da un rigoroso Regolamento europeo.

Inoltre è abolito assolutamente l’uso di diserbanti, infatti le erbe infestanti vengono controllate o con la “trinciatura” delle stesse o con la pacciamatura sotto le piante sul filare, che ha anche benevoli effetti sulla crescita delle radici della pianta stessa.

Questo metodo adottabile con il supporto di tecnici e strutture specializzate nei lavori di monitoraggio climatico e fitoiatrico, ha permesso di eliminare le concimazioni e i trattamenti chimici tradizionali, consentendo di ridurre drasticamente il residuo tossico sulla frutta in maturazione.

Si ottiene in tal modo una frutta più sana e di spiccate caratteristiche nutrizionali, materia prima ideale per una trasformazione di qualità superiore.

L’Azienda Agricola Prunotto Mariangela opera poi artigianalmente tale trasformazione, senza l’aggiunta di alcun prodotto chimico, selezionando con cura la frutta e la verdura ottenendo in tal modo confetture, frutta sciroppata e specialità di squisito sapore tradizionale e della più assoluta genuinità.

Frutta e verdura rigorosamente raccolta a mano, lavorata tutta dal fresco ed entro poche ore dalla raccolta, sono alla base della loro lavorazione.

La trasformazione artigianale e naturale permette di ottenere un prodotto che esalta i sapori della materia prima e fa riscoprire sapori dimenticati.

 

www.mprunotto.com

24-07-2014